FILI D'AQUILONE
rivista d'immagini, idee e Poesia

Numero 24
ottobre/dicembre 2011

Crisi

 

CHI HA REALIZZATO IL NUMERO 24


Redazione

Alessio Brandolini (coordinatore)
È nato nel 1958 e vive a Roma, dove si è laureato in Lettere. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L’alba a piazza Navona (in 7 poeti del Premio Montale, 1992), Divisori orientali (2002, Premio Alfonso Gatto - Opera prima), Poesie della terra (2004), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007), Tevere in fiamme (2008, Premio Sandro Penna) e Il fiume nel mare (2010, Finalista Premio Camaiore).
Scrive anche racconti e traduce dallo spagnolo. Organizza incontri letterari, soprattutto con il gruppo "I libri in testa".

alexbrando@libero.it
www.alessiobrandolini.it

Resistere fino alla fine
Il Mondo crudo di Ricardo Miguel Costa

Martha Canfield
Di origine anglo-italiana, è nata a Montevideo nel 1949; ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in Sud America, prima in Uruguay e dopo in Colombia, e dal 1977 vive a Firenze dove insegna Lingua e Letteratura Ispanoamericana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Scrive in spagnolo e in italiano.
È autrice di quattro raccolte di versi in spagnolo: Anunciaciones (1977), El viaje de Orfeo (1990), Caza de altura (1994) e Orillas como mares (2004; trad. rumena con testo a fronte, Ţărmuri precum mările, Bucarest, 2006); e di quattro in italiano: mar/mare (1985, versione bilingue), Nero cuore dell'alba (1998), Capriccio di un colore (Le Lettere, 2004) e Per abissi d'amore (LietoColle, 2006).
Ha pubblicato saggi e monografie su autori ispanoamericani quali Borges, Cortázar, García Márquez, César Vallejo, Octavio Paz. Ha curato in italiano le singole opere poetiche di numerosi autori (Carlos Germán Belli, Idea Vilariño, Jorge Eduardo Eielson, Álvaro Mutis, Mario Benedetti, Eugenio Montejo, Márgara Russotto); l'antologia di narrativa Donne allo specchio. Racconti ispanoamericani fra Ottocento e Novecento (Le Lettere, Firenze, 1997) e due antologie di poesia, Voces y luces. Poesia ispanoamericana attuale (Olivares, Milano, 1998) e per la serie Poesia Straniera de «La Biblioteca di Repubblica», Poesia spagnola e ispanoamericana (2004). In spagnolo ha curato e tradotto diversi autori italiani, tra cui Pier Paolo Pasolini, Edoardo Sanguineti, Gesualdo Bufalino, Valerio Magrelli, Paolo Ruffilli, e per LietoColle Alessio Brandolini e Guido Oldani.
Da dodici anni è consulente italiana del Festival Internazionale di Poesia di Medellín. Dirige la collana "Latinoamericana", della Casa Editrice Le Lettere, ed è presidente del Centro Studi Jorge Eielson, dedicato alla diffusione della cultura latinoamericana.

mcanfield@alice.it

Viviane Ciampi
Francese d'origine toscana, bilingue, è nata a Lione nel 1946. Attualmente vive a Genova dove lavora, traduce e si traduce. Ha ricevuto premi in vari concorsi di poesia, prosa e favole in Italia e, a Dublino, il Premio degli Editori conferitole dall'Istituto Italiano di Cultura. Suoi testi sono stati pubblicati su riviste italiane e straniere e una sua pièce è stata rappresentata nel 1998 a Genova. Collabora a varie riviste e ha tradotto dall'italiano al francese poesie di Vico Faggi, Donatella Bisutti, Luciano Roncalli, Elio Andriuoli; il poema Invito a Palazzo e l'opera teatrale I Templari di Elena Bono e dal francese all'italiano vari poeti tra i quali Bernard Noël, Michel Butor, Jacques Darras, Sabine Sicaud, Marcia Theóphilo, Claudine Bertrand, Fatéma Chahid, Frank Venaille. Collabora con Alliance Française di Genova. Nelle ultime dieci edizioni del Festival Internazionale di Poesia di Genova ha curato le "simultanee" di Fernando Arrabal, Breyten Breytenbach, Tahar Ben Jelloun, Michel Houellebecq, Marc Delouze, Luuk Gruuwez, José T. Mendonça, Ana Istaru, Mikhail Yasnov, Nikolai Kononov, Banya Natsuishi, Maram Al Masri, Kimiko Hahn, Nomura Kiwao, Annise Koltz ed altri. Ha tradotto e prefato una antologia delle poesie di Alda Merini (Le Castor Astral, 2008). È co-fondatrice e redattrice della rivista di arte e cultura Progetto Geum.
Raccolte poetiche: Domande Minime Risposte (Le Mani-Microart's, Recco, 2001), La Quercia e la Memoria (Il Ponte vecchio, Faenza, 2004), Pareti e famiglie (Liberodiscrivere, Genova, 2006), Inciampi (Fonopoli, Roma, 2008).

viviane.c@alice.it

Andare all’essenziale: la poesia di Albane Gellé

Giuseppe Ierolli
Da un po' è nel suo secondo mezzo secolo di vita e, come ha sempre fatto, legge, ascolta musica classica e viaggia. Per guadagnarsi da vivere lavorava in banca; ora è in pensione. I suoi contributi alla letteratura sono essenzialmente quattro: un sito di incipit letterari; la traduzione delle poesie e dell'epistolario di Emily Dickinson, con note e commenti; l'organizzazione di incontri letterari con il gruppo "I libri in testa"; la traduzione delle opere e dell'epistolario di Jane Austen.

ierolli@hotmail.com

L'ANGOLO DI ED: La crisi è un capello

Ambra Laurenzi
Nata a Genova nel 1949 risiede da alcuni anni a Orvieto.
Dal 1983 è fotografa professionista e realizza fino al 1988 servizi di fotografia industriale e still-life pubblicitari. Tra i suoi clienti ENI, CONI, Yale, Revlon, Poste Italiane.
Dal 1988 si occupa di reportage collaborando con diversi editori ed è stata fornitore ufficiale dell'ENIT, per l'immagine Italia destinata al mercato estero, realizzando per lo stesso ente l'Agenda ufficiale del 1990.
Pubblica il libro fotografico "Specchio di Urbino" ed espone mostre fotografiche personali e collettive in Italia e in Germania.
Dal 1992 è docente di Linguaggio fotografico e Progettazione presso il Dipartimento di Fotografia dell'Istituto Europeo di Design, sede di Roma
Ha tenuto seminari di Storia e linguaggio della fotografia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste.
Ha curato la presentazione di libri e mostre fotografiche a Roma, Orvieto e Trieste. Nel 2006 ha pubblicato il dvd "Le Rose di Ravensbrück - Storia di deportate italiane".
Collabora, per la sezione fotografia, con la rivista culturale on-line Fabruaria e con il network di quotidiani www.unn.it per la presentazione di autori e la recensione di eventi fotografici.
Organizza a Orvieto corsi di narrazione fotografica: www.fotonarrando.com.

ambralaurenzi@yahoo.com
www.ambralaurenzi.com

Jolka Milič
È nata nel 1926 a Sežana (in Slovenia), dove tutt'ora vive e lavora. Ha tradotto almeno una ventina di libri di poesia, che in gran parte ha anche curato. Traduce soprattutto poesia dall'italiano allo sloveno e viceversa. Nel 1999 ha vinto il "Premio Kosovel" per la traduzione della silloge Botticelli di Ivo Svetina. Nel 2004 è stata premiata dall'Associazione Artecultura di Trieste "per la sua preziosa e intelligente opera di ponte fra le letteratura di Slovenia e Italia". Nel 2005 le è stata conferita dal Presidente della Repubblica Ciampi l'onorificenza di Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana e dall'Associazione dei traduttori letterari sloveni di Ljubljana ha ricevuto l'ambito "Diploma Lavrin".

(Foto di Ljubo Radovac)


jolka.milic@siol.net

La poesia di Janez Bernik

Vera Lúcia de Oliveira
È ricercatrice di Letteratura Portoghese e Brasiliana presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Lecce. Scrive sia in portoghese che in italiano, tra i vari riconoscimenti il Premio di Poesia dell'Accademia Brasiliana di Lettere. È presente in antologie poetiche italiane e straniere. Ha pubblicato le raccolte di poesia: A porta range no fim do corredor (1983); Geografia d'ombra (1989); Pedaços / Pezzi (1992); Tempo de doer / Tempo di soffrire (1998); La guarigione (2000); Uccelli convulsi (2001); No coração da boca / Nel cuore della parola (2003); A chuva nos ruídos (2004, Premio di Poesia dell'Accademia Brasiliana di lettere); Verrà l'anno (2005, Fara Editore). Ha pubblicato inoltre il saggio Poesia, mito e história no Modernismo brasileiro (2002).

veralucia.deoliveira@alice.it


Collaboratori

Verónica Becerril
È nata a Vallodolid (Spagna) nel 1978, l’anno in cui entrava in vigore la Costituzione spagnola, cosa che deve aver segnato il suo legame con il mondo dell’informazione. In tal senso ha mosso i primi passi scrivendo brevi narrazioni, per poi incamminarsi verso la facoltà di Scienze dell’informazione dell’Università Pontificia di Salamanca, dove si è laureata in Comunicazione Audiovisiva. In quel periodo ha collaborato con diversi media locali di Valladolid, Salamanca e Alicante, fino a quando - per completare i suoi studi - decise di trasferirsi a Barcellona, dove ha lavorato a Vía Digital.
È andata poi a vivere ad Alicante e Murcia, lavorando per un produttore che forniva programmi a canali nazionali, come TVE, Tele5 e Antena3. Un’opportunità le si presentò nel 2003, quando vinse una borsa di studio e si trasferì a Roma per lavorare nell’Agenzia EFE. A Roma è rimasta per otto anni, lavorando nel settore culturale e della comunicazione dell’Istituto Cervantes, e poi svolgendo il ruolo di corrispondente per il quotidiano spagnolo ABC, e per Tele5. Ha realizzato inoltre reportage sui diritti umani nel programma spagnolo di Radio Vaticana, e ha tradotto, con Alessio Brandolini, la raccolta poetica di Jorge Boccanera Sordomuta (LietoColle, 2008). Dopo il periodo romano, nell’ottobre del 2010, ha deciso di lasciare la Città Eterna ed è tornata a “casa”, a Madrid, dove adesso lavora nell'ufficio stampa della multinazionale elettrica Endesa, di proprietà dell’italiana Enel.

becerril.veronica@gmail.com

IL CINEMA A PAROLE: Wall Street - Il denaro non dorme mai, di Oliver Stone

Caterina Camporesi
È nata a Sogliano al Rubicone (FC) nel 1944. Vive tra Rimini, la Garfagnana e Roma. È psicoterapeuta. Già condirettrice de «La Rocca poesia», e redattrice de «Le Voci della Luna», collabora con varie riviste, cartacee e on-line, con saggi sui rapporti tra psicoanalisi e creatività e con recensioni. Ha pubblicato i libri di poesia: Poesie di una psicologa, Sulla porta del tempo, Agli strali del silenzio, Duende (2003, Finalista Premio Pascoli), Solchi e Nodi (2008) e il recente Dove il vero si coagula (Raffaelli, 2011). È presente in diverse antologie poetiche. Ha tradotto dallo spagnolo L’attesa di Pablo Gozalves (Sinopia, 2007) e Nel concavo privilegio della dismemoria di Cé Mendizabal (con Claudio Cinti, Sinopia, 2010).

camporesicaterina@interfree.it

Crisi: possibile matrice di altre verità e di altri orizzonti di senso

Elvio Cipollone
È nato nel 1954 alle Cese, un paese della Marsica in provincia dell'Aquila.
Attualmente vive e lavora a Roma.
Ha pubblicato due romanzi: Una sera d'inverno nel 1998 e Crac nel 2002, entrambi a tiratura limitata ormai esauriti.
Nel 2003 fonda, insieme ad altri scrittori, poeti e cosiddetti "lettori forti", il gruppo di provocazione letteraria I Libri In Testa, volto alla promozione della lettura attraverso reading a tema.
Attualmente è disponibile in rete il suo terzo romanzo, La stanza dei segni.
Anch'egli ha aperto un blog

elcip@libero.it

Una prospettiva oltre i vicoli ciechi. Intervista a Laura Puppato
LA VOCE DELLA TERRA: De revolutionibus orbium caelestium 2

Anna Elisa De Gregorio
È nata a Siena da genitori campani, ma abita ad Ancona dal 1959 dove lavora presso una agenzia di Marketing. Ha vinto il Primo Premio Haiku Empiria presso l’Istituto di Cultura Giapponese di Roma e il primo premio sezione haiku 2009 “L’arcobaleno della vita”. Finalista e segnalata, con sillogi inedite, in alcuni premi di poesia tra i quali, nel 2009, il Premio Sandro Penna. Organizza incontri sulla poesia haiku e pubblica articoli di critica su riviste letterarie.
Di recente pubblicazione il suo primo libro di poesia, Le rondini di Manet (2010, Polistampa), con una prefazione di Alessandro Fo.

bolognini@mktplan.191.it

Come un papavero spuntato sull’asfalto. Su Co'e man monche, ultimo libro di poesia di Fabio Franzin

Rosa Elisa Giangoia
Laureata in Lettere Classiche e specializzata in Filologia Classica, ha insegnato nei licei. Contemporaneamente ha portato avanti un’intensa attività di ricerca didattica e di aggiornamento professionale, in particolare sulle lingue classiche, nonché di organizzatrice di attività culturali, quale consulente di enti pubblici e case editrici.
Oltre a manuali scolastici, ha pubblicato tre romanzi: In compagnia del pensiero (L’Autore Libri, Firenze 1994), Fiori di seta (ERGA, Genova 1998), Il miraggio di Paganini (IBISKOS Editrice di A. Risolo, Empoli 2005), un prosimetron (Agiografie floreali, Le Mani, Recco 2004), un saggio di gastronomia letteraria, A convito con Dante (Il Leone Verde, Torino 2006), il poemetto Sequenza di dolore (FaraEditore, Rimini 2010) e presso lo stesso editore un saggio di teoria letteraria, Appunti di poesia (2011). Suoi contributi sono presenti nei volumi Poeti profeti? (2009), La poesia, il sacro, il sublime (2010) e Salvezza e impegno (2010), sempre dell’Editore Fara. Ha curato insieme a Laura Guglielmi i 10 volumetti plurilingue della collana Liguria terra di poesia (1996 - 2001) per la Regione Liguria, con Margherita Faustini le antologie Sguardi su Genova (2005) e Notte di Natale (2005) per la Provincia di Genova e con Lucina Bovio l’antologia Ti prego. Pensieri e Parole all’Altissimo (De Ferrari, Genova 2011).
Componente di diverse giurie di premi letterari, è presente in numerose antologie poetiche e ha vinto vari premi letterari. Fa parte della redazione della rivista SATURA, collabora a numerose riviste letterarie e di didattica ed è attivamente impegnata in diverse associazioni culturali.

rogiango@tin.it

Sull'antologia Poeti del Québec

Nicoletta Guglielmucci
Storico dell'arte, si laurea presso La Sapienza di Roma con una tesi sui percorsi cinematografici nell'arte contemporanea seguita da Philippe-Alain Michaud, conservatore della sezione cinema del Centre Pompidou di Parigi. Ha collaborato alle Relazioni Esterne del museo MACRO di Roma. Attualmente si occupa di cura e critica d'arte per l'associazione Sguardo Contemporaneo fondata nel 2010 insieme ad altri giovani storici dell'arte e curatori.

Essential: il grado zero della città

Rosanna Morace
Nata a Reggio Calabria nel 1980, si è laureata e addottorata presso l’Università di Pisa con una tesi su Bernardo e Torquato Tasso. Dal 2010 è assegnista presso l’Università di Lingue di Sassari, dove svolge un progetto di ricerca sulla letteratura di migrazione. Nel 2011 ha pubblicato la monografia sullo scrittore brasiliano Julio Monteiro Martins Un mare così ampio (Libertà Edizioni, Lucca).

rosamorace@gmail.com

Urtare, contraffare, entrare ancora in un inizio. La "Compagnia delle poete"

Oscar Palamenga
È nato a Roma, dove tuttora vive, nel 1967. A quindici anni ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine per la letteratura e per i libri. Da allora ha impostato la sua vita in quella direzione, si è laureato in lettere alla Sapienza e ha intrapreso la carriera di insegnante. Il suo tempo libero è tutto dedicato alla lettura di libri e alla pratica di arti marziali tradizionali cinesi. Ha anche scritto alcuni testi teatrali e ha scoperto quanto sia divertente creare personaggi e farli vivere nella fantasia.

o.palamenga@tin.it

Dalla coscienza della crisi alla crisi della coscienza

Raffaele Piazza
È nato a Napoli, dove vive, nel 1963. Lavora presso l’Università Federico II come tecnico elaborazione dati e collabora alle pagine culturali del Mattino. È redattore del sito web Poetry Wave Vico Acitillo 124. Suoi testi poetici sono apparsi su varie riviste e antologie, tra le quali Melodie della Terra (Crocetti, 1998) e Poesia e Natura (Le Lettere, 2007).
Ha pubblicato le raccolte poetiche: Sul bordo della rosa (Amadeus, 1998), La sete della favola (Amadeus, 1994), Luoghi visibili (Amadeus, 1993).

reddino@tin.it

Nella crisi

Federico Platania
È nato a Roma nel 1971. Ha pubblicato Buon lavoro. Dodici storie a tempo indeterminato (Fernandel, 2006). Per la stessa casa editrice è uscito, a febbraio 2008, il romanzo Il primo sangue.
È il curatore di www.samuelbeckett.it.
Il suo blog: platania.wordpress.com.

federico.platania@samuelbeckett.it

ASCOLTARE: Allevare pecore per uscire dalla crisi

Miriam Romano
È nata nel 1985 a Frascati, ma vive da sempre a Monte Compatri, nei Castelli Romani, nell’antica casa di famiglia affacciata sulla piazza principale del paese. Dopo il diploma classico sceglie di continuare gli studi in ambito umanistico e di coltivare la sua passione per la letteratura italiana, la poesia e la storia. Si iscrive, così, alla facoltà di Lettere presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata dove consegue, in entrambe i casi con il massimo dei voti, prima la laurea triennale con una tesi in Storia Medievale dal titolo La Cronica di Salimbene de Adam: specchio della politica italiana del XIII secolo, poi la laurea specialistica in Italianistica con una tesi in Letteratura Italiana dal titolo Roma - Milano in versi: andata - ritorno. Due capitali della poesia contemporanea.
Ha pubblicato alcuni componimenti poetici sulle antologie della Aletti Editore Parole in fuga (2005), Gli internauti (2005) e Dedicato a... Poesie per ricordare (2007).

romano.miriam@tiscali.it

La città: protagonista della poesia contemporanea italiana

Armando Santarelli
È nato a Cerreto Laziale il 18 luglio 1956 e vive a Gerano (Roma).
Ha pubblicato Le cipolle e altri racconti (Sovera, 1998), Avifauna dei Monti Ruffi (Quaderni dell’Ambiente, Provincia di Roma, 1998), Fisionomia dell'irriverenza (La Voce del Tempo, 2001), Periferia della specie (Robin Edizioni, 2006), La Montagna di Dio (Rubbettino, 2009).
Oltre che per "Fili d'aquilone", scrive per le riviste cattoliche "Tendopoli" e "Incontro per una Chiesa viva".

armando.santarelli@inwind.it

Itinerario di una crisi

Chiara Micol Schiona
Nata a Roma nel 1984 si laurea in Storia dell'arte contemporanea presso l'Università "La Sapienza" di Roma, con una tesi in Storia della fotografia dal titolo Minor White, Photography is an art. A oggi è dottoranda in Scienze del Testo presso l'Università degli Studi di Siena con un progetto sull'Archivio Fotografico della Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II. Redattrice di Arte e Critica per la sezione Fotografia ha curato l'archivio delle nuove acquisizioni di design del MUDE, Museo della Moda e del Design di Lisbona, e attualmente collabora con la cattedra di Storia della Fotografia dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Essential: il grado zero della città

Alain-Gérard Slama
È nato a Tunisi nel 1942. Storico, saggista, polemista, editorialista, ha frequentato il Lycée Carnot di Tunisi e l’École normale supérieure della rue d’Ulm; laureato in lettere classiche, e scienze politiche a Science Po, l’Istituto di studi politici (IEP) di Parigi. È editorialista e membro del comitato editoriale del quotidiano Le Figaro, cronista del Figaro Magazine e France-culture, presidente della Fondation de l’École normale supérieure de la rue d’Ulm, vicepresidente del gruppo di personalità qualificate al Conseil économique, social et environnemental, membro del Conseil d’analyse de la société presso il Primo ministro, membro della Commission nationale consultative des droits de l’homme, membro del Conseil scientifique della Fondation pour l’innovation politique. Partecipa quotidianamente ai Matins de France-Culture, la radio culturale francese, a partire dalla sua creazione nel 2002.
Ha pubblicato: Les chasseurs d’absolu, Genèse de la gauche et de la droite, Ed. Grasset 1980; Les dossiers du Figaro, Ed. Jean-Claude Lattès 1986; La régression démocratique, Ed. Fayard 1995; La guerre d’Algérie, Histoire d’une déchirure, Ed. Gallimard 1996; Chroniques des peurs ordinaires, Ed. Seuil 2003; Le siècle de monsieur Pétain, Ed. Perrin 2005; Cinq ans de purgatoire: Chroniques de France-Culture, Ed. Perrin 2007; La société d’indifférence, Ed. Plon 2009.

La Francia: crisi, errori, riforme

Nadia Terranova
Messinese, classe 1978, vive a Roma.
Per i tipi di Fernandel nel 2011 ha pubblicato il romanzo collettivo Il cavedio con Francesca Bonafini, Mascia Di Marco, Patrizia Rinaldi.
Ha ideato e curato l’antologia-ricettario Scrittori in cucina (Jar, 2010), e pubblicato racconti in riviste come Linus e Fili d’Aquilone e in antologie fra cui Babbo Natale è strunz (80144 edizioni, 2010) e Quote rosa (Fernandel, 2007).
Per ragazzi ha scritto Caro diario ti scrivo, Sonda, 2011, (menzione Nisida-Roberto Dinacci nel Premio Elsa Morante Ragazzi 2011); il prossimo libro uscirà con Orecchio Acerbo a gennaio 2012.
Scrive anche per il teatro.
Ha lavorato come editor, traduttrice e redattrice per agenzie letterarie e case editrici; ha ideato e curato un laboratorio di scrittura per bambini; nell’anno scolastico 2011/2012 lavora con i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Nisida nell’ambito del progetto “Nisida come parco letterario” coordinato da Maria Franco.
Fa parte del gruppo di provocatori letterari I libri in testa.
Il suo blog è nadiaterranova.wordpress.com.

nadiaterra@alice.it

Il giorno zero

Gianluca Tullio
Nasce ad Avezzano il 5 Gennaio 1983. Diplomato al liceo classico A. Torlonia di Avezzano e al Conservatorio dell'Aquila in pianoforte. Fotografo e cameraman freelance, ha partecipato alla realizzazione di diversi reportage video: The Amazon River: Source of Life (2006), The Arctic: Mirror of Life (2007), Xochitl Acatl, Fiore di Canna (2008), The Great Mississippi River: Restoring Balance (2009). Nel 2007 incontra la fotografia e da subito comincia una ricerca personale indirizzata verso il reportage; nel 2009 comincia a studiare fotografia presso l'Istituto Europeo di Design. Sempre nel 2009 viene pubblicato su "Fili d'aquilone": "I bambini senza l'aquilone". Nel 2010 vince il concorso "Click in viaggio" città di Palestrina, nel 2011 il suo reportage sulle "manifestazioni studentesche romane" viene pubblicato sul sito de "Il Fatto Quotidiano". Nel luglio 2011 partecipa al "Festival Occhirossi" di Roma con il reportage sulle manifestazioni. A settembre 2011 partecipa al Festival Internazionale della fotografia di Roma con il lavoro "Essential: il grado zero della città."

photo@gianlucatullio.com
www.gianlucatullio.com

Essential: il grado zero della città

Annarita Verzola
È nata a Vigevano nel 1959, ma vive a Roma. Insegnante elementare, dopo una breve esperienza come docente ha preferito passare dall'altro lato della barricata e attualmente è assistente amministrativo in un circolo didattico. Sin da piccola ha coltivato con intensità due passioni: la lettura e la scrittura. Predilige la narrativa per ragazzi e ha pubblicato due testi per la scuola Media inferiore: Fiammetta dei dipinti (Ed. Liguori) e Il mistero dell'altopiano (Ed. Raffaello). Da un po' di tempo cura un blog dedicato alla narrativa per ragazzi, L'angolo di Annarita. Dal febbraio 2010 ha aperto il sito web lefavoledilang.it, dedicato alla traduzione in italiano delle favole di tutto il mondo che il letterato scozzese Andrew Lang ha raccolto e curato in dodici volumi, pubblicati in Inghilterra dal 1889 al 1910.

annver3@gmail.com

Il Gatto e il Topo in società