FILI D'AQUILONE
rivista d'immagini, idee e Poesia

Numero 46
aprile/giugno 2017

D'acqua o di fuoco

 

Aksinja Kermauner
LO SPAGHETTO RAIMONDO
VA A SPASSO PER IL MONDO

illustrazioni di Zvonko Čoh

traduzione e cura di Jolka Milič




* * *


Sul fornello c'è una pentola d'acqua bollente. La cuoca vi versa un gran pugno di spaghetti. Mentre gli altri aspettano tranquilli di cuocersi, il vivace spaghetto Raimondo non riesce a rassegnarsi alla loro comune sorte. Saltella irrequieto così a lungo, finché non si salva schizzando dal bagno caldo.


Dal piano di cottura salta per terra, scende per le scale, oltrepassa scarpe sparpagliate qua e là disordinatamente, esce attraverso la porta socchiusa e finalmente è libero!


Per un viottolo ghiaioso avanza lento e a fatica, i ruvidi sassolini pungono il suo pancino.


All'improvviso scorge nell'erba qualcosa di rosso e rotondo. Un grosso pomodoro maturo? Gnam, gnam! Gli spaghetti adorano la salsa di pomodoro!


Raimondo sta aprendo già la bocca, quando quel coso rosso diventa verde dalla paura, cade in ginocchio e si mette a piagnucolare: «Ahimè! Ti supplico non farmi fuori! Ho davanti a me un luminoso futuro di mela. Pietà, sono così giovane e succosa!»


In preda allo spavento il coso perde l'equilibrio e si accascia a terra supino.
Raimondo cerca di trattenerlo, ma non ci riesce.
Rotolano insieme per il pendio e si arrestano appena sul mucchietto di sabbia, messo lì apposta a disposizione dei bambini.
Lo spaghetto si scuote da dosso la polvere. «Ma chi sei allora?» gli chiede stupefatto.


«Delizia, una mela di qualità pregiata.»
«Che schifo! Detesto la composta di mele!» Raimondo fa una smorfia.
La mela tira un sospiro di sollievo e sulle sue guance riappare il colore rosso.
«Oh, dallo spavento mi sono quasi sbucciata la pelle e i semi affiorati volevano darsela a gambe. Ero convinta che tu fossi un enorme verme ingordo!»


«O, santa pasta asciutta! Io – un verme? Macché, io sono lo spaghetto Raimondo che va a spasso per il mondo!»
«Ah ah, ci siamo confusi entrambi, tutti e due vittime di un malinteso!» scoppiò a ridere la mela. «Io vedevo in te la mia paura e tu in me la tua fame! Per fortuna non è tutto così come ci sembra a prima vista. Beh, buon viaggio!»
«Ciao e auguri,» dice Raimondo avviandosi spaghettando per il mondo, la mela con il gambo gli accenna un saluto d'addio.


Aksinja Kermauner, Žiga špaget gre v širni svet (Lo spaghetto Raimondo va a spasso per il mondo), illustrazioni di Zvonko Čoh, Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2010.





Aksinja Kermauner
scrittrice, poeta e tiflopedagoga slovena. Nasce il 3 agosto 1956 a Ljubljana. All'Accademia di pedagogia della città si laurea in lingua slovena e tecniche delle arti figurative. Nel 1987 inizia a lavorare all'Istituto per la gioventù cieca e subvedente, dove insegna fino al 2013. Nel 2004 si iscrive allo studio postlaurea alla Facoltà di pedagogia di Ljubljana al reparto Pedagogia speciale e integrazione e nel 2010 consegue il dottorato di ricerca. Nel 2011 si impiega alla Facoltà di pedagogia di Capodistria, dove la sua materia d'insegnamento è il Metodo di lavoro con i ciechi e i subvedenti, indirizzo di studio Pedagogia e didattica inclusiva.
Diffonde le proprie esperienze e conoscenze nel campo della cecità tramite monografie e articoli sulla tematica della cecità e ambliopia, partecipa attivamente in patria e all'estero a conferenze e scambi di pareri nei mezzi d'informazione. Scrive anche letteratura per l'infanzia e la gioventù e naturalmente letteratura per adulti (finora ha pubblicato 25 libri), è autrice di tre monocommedie e del primo libro tattile sloveno per l'infanzia Snežna roža (Il fiore della neve), realizza progetti per la sensibilizzazione dell'ambiente e l'inclusione dei bambini con bisogni speciali: «Il libro illustrato tattile per bambini in ogni biblioteca, asilo, scuola sloveni», «Il libro in scatola», «Ditini curiosi» e il progetto dell'alfabetizzazione dei bimbi ciechi: «Una traccia fino alle parole».
È vicepresidente della Società dei pedagoghi speciali e di riabilitazione della Slovenia, presidente del consiglio d'amministrazione del Circolo di lettura e presidente della Sezione giovanile dell'Associazione degli scrittori sloveni.

LIBRI

  • Ples pravljic (Danza delle favole), raccolta di poesia, Ljubljana, MK 1977
  • Kakšne barve je tema? (Di che colore è l'oscurità?) Istituto per la gioventù cieca e subvedente, 1996
  • Koliko sem bila stara, ko sem se rodila? (Che età avevo quando sono nata?) Ljubljana, DZS 1997
  • Polna luna in shujševalna kura (Luna piena e cura dimagrante), Radovljica, Didakta 1999
  • Modrost starodavnega anka (La saggezza dell'antica ankh o croce ansata), Radovljica, Didakta 2000
  • Tema ni en črn plašč (Il buio non è un mantello nero), Ljubljana, MK 2001
  • Dnevnik Hiacinte Novak (Il diario di Hiacinta Novak), Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2003
  • Dnevnik Hiacinte Novak 2 – V znamenju škorpijona (Il diario di Hiacinta Novak 2 - Nel segno dello scorpione), Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2003
  • Dnevnik Hiacinte Novak 3 – V znamenju vodnarja (Il diario di Hiacinta Novak 3 – Nel segno dell'acquario), Gorjuša pri Domžalah. Miš založba 2004
  • Snežna roža, tipanka za slepe (Il fiore della neve), libro tattile per i ciechi, Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2004
  • Juhuhu pa ena gnila plastenka (Evviva, un'altra bottiglia di plastica marcia), Izi & Bizi, due detective, Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2005
  • Fuj, pivoled (Puah, gelato alla birra), Izi & Bizi, due detective, Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2006
  • Berenikini kodri (La chioma di Berenice), Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2006, 2007
  • Smaragdna obzorja (Orizzonti di smeraldo), Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2007
  • Orionov meč (La spada di Orione), Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2008
  • Zgodba o angelu in hudički (Storia dell'angelo e della diavoletta), Jezero, Morfem 2009
  • Mario in Daria (Mario e Daria), Jezero, Morfem 2009
  • Na drugi strani vek (Dall'altra parte delle palpebre), Ljubljana, Študentska založba 2010
  • Žiga špaget gre v širni svet (Lo spaghetto Raimondo va a spasso per il mondo), libro con i caratteri braille, Gorjuša pri Domžalah, Miš založba 2010
  • Axis mundi, Jezero, Morfem 2014
  • In zmaj je pojedel sonce (E il drago si è mangiato il sole), Ljubljana, Vodnikova založba (DSKG): Sodobnost International (Collana arancia azzurra), 2011
  • Bela kot galeb (Bianca come un gabbiano), Jezero, Morfem 2014
  • Miška Mici pade v shrambo (Il topolino Gino cade nella dispensa), University of Applied Sciences, Berna 2015
  • Žiga špaget gre v širni svet (Lo spaghetto Raimondo va a spasso per il mondo), libro con la lingua dei segni slovena, Ljubljana, ZGNL e MIŠ založba 2015
  • Cvetje in ogenj (Fiori e fuoco), il primo romanzo della collana Julija e Peter, scritto in maniera di facile lettura, Slovenj Gradec, Črna na Koroškem, RISA e CUDV Črna, 2016.

(Foto di Gaja Vinkler)


jolka.milic@siol.net