FILI D'AQUILONE
rivista d'immagini, idee e Poesia

Numero 71
novembre 2025

Famiglie

 

CHI HA REALIZZATO IL NUMERO 71


Redazione

Alessio Brandolini (coordinatore)
è nato a Frascati nel 1958 e vive a Roma dove si è laureato in Lettere. Ha pubblicato i libri di poesia: L’alba a piazza Navona (1992, Premio Montale Inedito), Divisori orientali (2002, Premio Alfonso Gatto Opera Prima), Poesie della terra (2004), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007; poi anche in spagnolo: Mapas colombianos, Colombia 2015), Tevere in fiamme (2008, Premio Sandro Penna), Il fiume nel mare (2010, Finalista Premio Camaiore), Nello sguardo del lupo (2014; poi anche in spagnolo: En la mirada del lobo, Messico 2018), Il volto e il viaggio (2017, con disegni di Stefano Cardinali), Il tuo cuore è una grancassa (2022) e Il fuoco della luna (2024). Nel 2016 è uscita l’antologia Il futuro è un campo incolto (1992-2014) e nel 2021 l’antologia Città in miniatura (2004-2020, poi anche in inglese: Miniature Cities, Stati Uniti, 2023). Nel 2013 ha pubblicato il libro di racconti Un bosco nel muro. Traduce dallo spagnolo e dal 2006 coordina Fili d’aquilone, rivista web di «immagini, idee e Poesia». Nel 2011 ha fondato la casa editrice Edizioni Fili d’Aquilone.

alexbrando@libero.it
alessiobrandolini.it
Edizioni Fili d'Aquilone

Anahí Mallol, Pietre

Andrea Cote, Cara Beth

Martha Canfield (Montevideo, 1949)
docente universitaria di Letteratura Ispanoamericana, poeta, saggista e traduttrice. Scrive in spagnolo e in italiano. È autrice di sei raccolte di versi in spagnolo, di cui l’ultima è Corazón abismo (México 2013), e cinque in italiano, l’ultima Luna di giorno (Como, 2017), oltre a due antologie della sua poesia: una curata da Margara Russotto, Sonriendo en el camino. Poesía reunida 2009-1969 (Montevideo 2011), e un’altra curata da Coral García, Flamante geografía (Lima 2012). È presente nell’antologia La poesía del siglo XX en Uruguay, a cura di Rafael Courtoisie (Visor, Madrid, 2011).
Ha contribuito alla Storia della civiltà letteraria ispanoamericana (UTET, 2000) ed è autrice di una Literatura prehispánica y colonial (Hoepli, 2009). Insieme alla scrittrice colombiana Luz Mary Giraldo, ha curato una vasta raccolta di voci poetiche femminili attuali: Ojos de par en par. Antología de poetas hispánicas (Sílaba, 2021). Dirige la collana “Latinoamericana” della casa editrice Le Lettere di Firenze. Nel 2006 ha fondato il Centro Studi Jorge Eielson per la diffusione della cultura latinoamericana, del quale è presidente. Oltre a diversi premi letterari, nel giugno 2015 le è stato conferito il Premio Iberoamericano Ramón López Velarde (Messico).

canfieldmartha@gmail.com

Il viaggio spirituale nell’ultima poesia di Alessio Brandolini

Viviane Ciampi
Nata in Francia (Lione), vive a Genova. Attiva poeticamente nel libro e fuori dal libro nelle molteplici dimensioni dell’oralità. Collabora, dal 1998, come animatrice e traduttrice da e per il francese al Festival Internazionale di Poesia di Genova “Parole Spalancate”. Partecipa a festival nazionali e internazionali (Italia, Francia, Tunisia, Palestina, Spagna, Canada, Repubblica Ceca). È redattrice per la rivista on line Fili d’aquilone e varie riviste cartacee. Dal 2015, dopo essere stata invitata come poeta, ha raggiunto l’équipe degli animatori-traduttori del festival Voix Vives, in Francia, a Sète. Ha curato l’antologia Poeti del Quebec (Ed. Fili d’Aquilone) e un’antologia delle poesie di Alda Merini (Ed. Le Castor Astral). Dei libri pubblicati citeremo gli ultimi: D’aria e di terra, Roma 2016, Ed. Fili d’Aquilone; Du bleu autour, Ed. Plaine Page, Barjols 2018; Poèmes assis, poèmes debout, Ed Al Manar, Neuilly 2019; Le couteau de Madame, Ed. Plaine Page 2023; Dincolo de linia Somnului / Oltre la linea del sonno, Ed. Cosmopoli, Romania 2023; Morning trains / I treni del mattino, Ed Ekstasis Toronto 2023; Nouvelles de la planète rouge / Notizie del pianeta rosso, Ed. Sémaphore, Pays de Quimperlé 2025; Notte Barbara, I libri dell'Arca, Joker 2025.

vivianeciampi.poetry@gmail.com

Oh, vipere gentili

Giuseppe Ierolli
Da un po' è nel suo secondo mezzo secolo di vita e, come ha sempre fatto, legge, ascolta musica classica e viaggia. Per guadagnarsi da vivere lavorava in banca; ora è in pensione. I suoi contributi alla letteratura: un sito di incipit letterari; la traduzione delle poesie e dell'epistolario di Emily Dickinson, con note e commenti; la traduzione delle opere e dell'epistolario di Jane Austen.
Ha curato quattro antologie di Emily Dickinson, tre di poesie con Edizioni Fili d'Aquilone: Vi intreccerò in eteree collane (2012), La goccia che combatte nel mare (2019), Poesie d'amore (2022) e una di lettere: Lettere d'amore (ilSaggiatore, 2014). Ha scritto due biografie di Jane Austen: Jane Austen si racconta (Utelibri, 2013; seconda edizione, rivista e ampliata, Edizioni Fili d'Aquilone, 2025) e In Inghilterra con Jane Austen (Giulio Perrone Editore, 2022), e tradotto diverse opere della stessa autrice pubblicate dalla casa editrice Elliot e dall'Editoriale L'Espresso.
A gennaio 2013 è stato uno dei cinque fondatori della "Jane Austen Society of Italy" (JASIT).

ierolli@hotmail.com

L'ANGOLO DI ED: Una famiglia su un bocciolo

Ambra Laurenzi
Nata a Genova nel 1949 risiede da alcuni anni a Orvieto. Dal 1983 è fotografa professionista e realizza fino al 1988 servizi di fotografia industriale e still-life pubblicitari. Tra i suoi clienti ENI, CONI, Yale, Revlon, Poste Italiane. Dal 1988 si occupa di reportage collaborando con diversi editori. Dal 1992 è docente di Linguaggio fotografico e Progettazione presso il Dipartimento di Fotografia dell'Istituto Europeo di Design, sede di Roma. Nel 2007 ha progettato e realizzato il DVD “Le Rose di Ravensbrück – Storia di deportate italiane”, un racconto-documento del lager femminile di Ravensbrück prodotto dalla Fondazione Memoria della Deportazione. Ha curato mostre e la presentazione di libri di diversi fotografi a Roma, Orvieto e Trieste.

laurenziambra@gmail.com
www.ambralaurenzi.com

Vera Lúcia de Oliveira
Nata in Brasile, vive in Italia dove insegna Letteratura Portoghese e Brasiliana all’Università degli Studi di Perugia. Scrive in portoghese e in italiano. Tra i premi: “Sandro Penna” (1988), “Senigallia Spiaggia di Velluto” (2000), “Accademia Brasiliana di Lettere” (2005), “Popoli in cammino” (2005), “Alinari” (2009). Finalista vincitrice al Premio Pasolini (2006), ha ricevuto in Brasile il Premio Literatura para Todos, per la raccolta inedita Entre as junturas dos ossos (2006). Fra i suoi ultimi libri di poesia La carne quando è sola (2013); O músculo amargo do mundo (2014); Minha língua roça o mundo (2018); Ero in un caldo paese (2019); Esses dias partidos (2022); Um corpo não tomba como um pássaro (2023).

www.veraluciadeoliveira.it
veralucia.deoliveira.m@gmail.com


Collaboratori

Verónica Becerril
È nata a Vallodolid (Spagna) nel 1978. Ha frequentato la facoltà di Scienze dell’informazione dell’Università Pontificia di Salamanca, dove si è laureata in Comunicazione Audiovisiva. In quel periodo ha collaborato con diversi media locali di Valladolid, Salamanca e Alicante, fino a quando - per completare i suoi studi - decise di trasferirsi a Barcellona, dove ha lavorato a Vía Digital.
È poi vissuta ad Alicante e a Murcia, lavorando per un produttore che forniva programmi a canali nazionali, come TVE, Tele5 e Antena3. Nel 2003 ha vinto una borsa di studio e si è trasferita a Roma per lavorare nell’Agenzia EFE. Ci è rimasta per otto anni, lavorando nel settore culturale e della comunicazione dell’Istituto Cervantes, e poi con il ruolo di corrispondente per il quotidiano spagnolo ABC e per Tele5. Ha realizzato inoltre reportage sui diritti umani nel programma spagnolo di Radio Vaticana, e ha tradotto, con Alessio Brandolini, la raccolta poetica di Jorge Boccanera Sordomuta (LietoColle, 2008). Nell’ottobre del 2010 ha lasciato la Città Eterna ed è tornata a “casa”, a Madrid, dove adesso lavora nell'ufficio stampa della multinazionale elettrica Endesa, di proprietà dell’italiana Enel.

becerril.veronica@gmail.com

IL CINEMA A PAROLE: Parasite, di Bong Joon-ho

Marco Benacci
È nato a Prato nel 1980. Ha studiato presso l’Università degli Studi di Firenze dove si è laureato in Lingue e Letterature Straniere, con una tesi sulla poesia cubana. Nel 2012 ha vinto la Beca S.R.E. del Gobierno de México. Specializzato in culture latinoamericane, è autore di numerosi saggi critici su letteratura e arte, traduzioni, oltre alla curatela di esposizioni di artisti latinoamericani in Europa. Collabora con il Centro Studi Jorge Eielson, la rivista Fili d’aquilone e la Galleria Chiasso Perduto di Firenze. Ha tradotto e curato le edizioni in italiano di Chiostro di Lucero Alanís (2018), La pelle dell’anima di Teresa Porzecanski (2019), Liquidàmbar di Carmen Villoro (2020) e Bestie fuori di Fabián Martínez Siccardi (2021).

marco.benacci@live.com

Mondi che fluttuano tra immagini e colori. Sul libro Falso equilibrio di Armando Romero e Floriano Martins

Stefano Cardinali
È nato a Roma nel 1955 e nel 1986 si è trasferito a Latina. Ex giocatore di basket, appese le scarpe al chiodo, ha scoperto l’amore per la pittura. Nel 1989 ha partecipato alla prima mostra collettiva. Nel 2002 presenta la sua prima personale: La Natura delle Cose.
Dall’esperienza pittorica si è avvicinato alla scrittura pubblicando racconti sul web, in particolare per Anonima Scrittori. Questa nuova avventura lo porta a conoscere Antonio Pennacchi che lo chiama a disegnare per il suo romanzo Canale Mussolini (Mondadori, Premio Strega 2010) le cartine dell’Agro Pontino, prima e dopo la bonifica. Nel 2009 il racconto “Savile Row (i Beatles nell’avvenire)” è stato selezionato e pubblicato su Il Bit dell’Avvenire (2009, Tunuè). “Savile Row” è anche il titolo di una rubrica curata da Stefano Cardinali per Anonima Scrittori che ha generato una serie di storie raccolte nell’ebook “Savile Row - La strada per la musica degli anni settanta” scaricabile gratuitamente sul n. 21 di Fili d’aquilone.
Nel giugno 2017 ha pubblicato insieme ad Alessio Brandolini il libro di poesie e disegni Il Volto e il Viaggio (Edizioni Fili d’Aquilone) nel quale sono presenti trenta suoi ritratti a china.

cardstefano@libero.it

ASCOLTARE, UNA RUBRICA PER LE ORECCHIE 2.0: Tre fratelli per un gigante gentile

Giancarlo Cavallo
è nato nel 1955 a Salerno, dove vive. Ha pubblicato: Poema Robinson (1982), Lo stato dei luoghi (1993), Santa Maria de Alimundo (1994), Oltre le terre emerse (1996), Quadreria dell’Accademia e altre poesie (Multimedia 2008), Spiralothèque/Spiraloteca (L’Harmattan, Parigi 2015 – edizione bilingue italiano-francese), La biblioteca in riva al mare (2017), 26 - tribute to the twenty-six dead women (2020), Una ruga d’inchiostro (2023), Tra respiro e ignoto (2023, con illustrazioni di Gaetano Bevilacqua). Traduzioni di alcune sue poesie in spagnolo, in inglese, in turco e in greco.
Ha partecipato a numerosi Incontri Internazionali di Poesia in Italia ed all’estero. Ha tradotto dal francese opere di Paul Laraque, Christiane Veschambre, Michel Cassir, Francis Combes. Ha fondato con Sergio Iagulli e Raffaella Marzano la Casa della Poesia di Baronissi/Salerno, che dal 1996 ospita e promuove la poesia internazionale in Italia e all’estero. Cura la rubrica “Verso Casa. Poeti lontani visti da vicino.” sulla rivista multimediale Potlatch, con la quale invita alla lettura della grande poesia internazionale contemporanea.

gccaval@gmail.com

Marc Alyn, Notizie dall'altrove

Francesco Dalessandro (1948)
poeta e traduttore, vive a Roma. Ha pubblicato: I giorni dei santi di ghiaccio (1983); L’osservatorio (1998; nuova edizione riveduta 2011); Lezioni di respiro (2003); La salvezza (2006); Ore dorate (2008); Aprile degli anni (2010); Figure d’ombra (2018); Dediche e imitazioni (2021); Camminando (2023); Le Corrispondenze (2025). Ha tradotto Shakespeare e alcuni classici dell’otto-novecento come George Byron, John Keats, Elizabeth Barrett Browning, Gerard Manley Hopkins, Isaac Rosenberg. Kenneth Rexroth. Dallo spagnolo, sue versioni da David Pujante, José María Alvarez, Eloy Sánchez Rosillo. All’inizio degli anni Ottanta del Novecento, con Gianfranco Palmery, Valerio Magrelli, Alessandro Ricci, Giovanna Sicari, fondò la rivista trimestrale di Letteratura “Arsenale”.

fdalessandro48@gmail.com

Isola nel tempo. Breve antologia sentimentale di Juan Ruiz

Marco Galetto
È nato nel 1968 a Latina, dove tuttora vive con la moglie e i due figli. Laureato in legge all’università “La Sapienza” di Roma, è impiegato da molti anni nella pubblica amministrazione. Con la Robin Edizioni di Torino ha pubblicato i romanzi Lontano dal mondo (2017) e Dove si nasconde la notte (2021).
Di imminente pubblicazione il nuovo romanzo Un meccanismo elementare, sempre con Robin.

marcogaletto1968@gmail.com

La voce del sangue

Sophie Lanctôt
artista delle arti visive vive e lavora in Québec, a Montréal. Dal 1987 presenta regolarmente il suo lavoro in diversi spazi espositivi. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.
Nel 2024 presenta Sophie Lanctôt, Mallarmé, Molinari : MOTS CROISÉS presso la Fondazione Guido Molinari.
La sua pratica si esprime attraverso il disegno, la pittura e il collage. Il suo percorso artistico è attraversato dalla riflessione sulla traccia, la memoria e la spettralità. Il suo approccio pittorico si distingue per una tensione tra la scomparsa e la sopravvivenza della forma.

Figure de mère / Figura di madre

Anahí Mallol
è nata a La Plata (Argentina) nel 1968. Ha pubblicato i libri di poesia: Postdata (1998), Polaroid (2001, ripubblicato nel 2022), Oleo sobre lienzo (2004), Zoo (2009), Querida Alicia (2011), Como un iceberg (2013), Una ciudad (2016), Diario de la cárcel (2020), Historias de amor no (2021), Tanto hielo cobijó este fuego (2022, con lo pseudonimo di Diotima), El Paraíso (2024).
Ha ricevuto premi letterari nazionali e suoi testi poetici sono stati inseriti in diverse antologie, sia in Argentina che all’estero.
Ha pubblicato libri di saggistica e collabora a varie riviste letterarie.

anahimallol@yahoo.com.ar

Samoilo, un breve ritratto. In ricordo di Daniel Samoilovich

Giorgio Mobili
è critico letterario, poeta e traduttore. Nato a Milano, è residente negli USA dal 1999 e insegna alla California State University di Fresno. È autore di vari saggi e dello studio Irritable Bodies and Postmodern Subjects in Pynchon, Puig, Volponi (2008). Ha pubblicato sei raccolte di poesia in italiano – tra cui Dimenticare un hotel (2020) e Missori / Missouri (2023) –, e una in spagnolo (Última salida a Ventura, 2014). Nel 2021 esce Sunken Boulevards, raccolta poetica e fotografica in lingua inglese. Del 2024 è il libro fotografico La casa gialla, accompagnato dai versi della poetessa Silvia Comoglio. La sua poesia è apparsa in numerose riviste sia in Italia che all’estero, ed è stata inclusa nell’antologia bilingue Poets of the Italian Diaspora (2014). Del 2023 è un’antologia di sue liriche tradotte in romeno (De unde aș putea să-ți răspund). Ha tradotto in italiano il poeta brasiliano Narlan Matos, il poeta americano Christopher Merrill e le poetesse cilene Carmen Berenguer e Malú Urriola. Ha tradotto in inglese i poeti Luigi Fontanella, Alessio Brandolini, Silvia Comoglio e il filosofo Massimo Cacciari.

gmobili@mail.fresnostate.edu

Equipaggio frantasma

Matteo Moscarda
Grafico pubblicitario, è nato a Bologna nel 1982 e non ha fatto niente di rilevante a parte aver pubblicato diversi racconti. Su cartaceo: Propriocezione (Italian Zombie, 80144 Edizioni, 2013). Sul web: Lettera al presidente (Collettivomensa), L’entropia esistenziale (Scrittori Precari), Lo spaccaossa (Generazionerivista), Regalo di compleanno (Grafemi, il blog di Paolo Zardi), Belli cervelli (Helter Skelter), Ne uccide più l’infanzia (Wanted), La lunga notte delle cause perse (L’inquieto) e altri.

moscardamatteo@gmail.com

Mustelidi

Gabriele Nicosia
È nato nel 1995 a Roma; si iscrive alla scuola internazionale di comics dove si laurea nel 2017; ha frequentato il master di Graphic Novel sempre alla scuola di comics.
Attualmente realizza disegni su commissione e cerca di esordire come autore di fumetti.
Potete trovarlo su facebook: Gabriele Nicosia Art e su instagram: nicosia.gabriele

gabrynicosia@icloud.com

LA VIGNETTA DI GABRIELE: Famiglia

Diane Régimbald
è una poetessa del Québec che ha pubblicato numerosi libri di poesia, in particolare con le Éditions du Noroît: Elle voudrait l’ailleurs encore, vincitore del Grand Prix Québecor du Festival international de poésie 2024, Au plus clair de la lumière (2021), Sur le rêve noir (2016) e L’insensée rayonne (2012), quest’ultimo finalista al Premio di poesia del Governatore Generale del Canada.
In Francia, presso L’Atelier des Noyers, sono usciti Nos attachements (con Denise Desautels e Louise Dupré, 2025), Échographies (2023), selezionato nella rosa finale del Prix Mallarmé 2024, e Cœur d’orange (2020).
Ha partecipato a numerosi progetti collettivi, antologie, libri d’artista ed eventi letterari in Québec e nel mondo, e ha svolto diverse residenze di scrittura.
È membro del Comitato donne di PEN Québec, del Parlamento delle scrittrici francofone e dell’Accademia delle Lettere del Québec.
Attraversa le parole della lingua per accogliere lo stato del mondo ‒ la sua ferita, la sua precarietà ‒ ma anche la sua forza e la sua bellezza.

dianeregimbald@hotmail.com

Figure de mère / Figura di madre

Brenda Ríos
nata ad Acapulco (Messico) nel 1975, insegna scrittura creativa. Nel 2013 ha vinto il Premio di Poesia “Ignacio Manuel Altamirano” e 2018 il Premio di Poesia “María Luisa Ocampo”. Tra i suoi libri recenti: Tudo vive no meio da terra (Brasile 2024, edizione bilingue, libro di poesia tradotto in portoghese dall’autrice); Ensayo 4, (saggistica, Messico 2024); Aspiraciones de la clase media (poesia, 2018, nuova edizione 2024). Suoi libri sono stati pubblicati in Brasile, Colombia e Spagna. I saggi: Hombres de Verdad e Raras ensayos sobre el amor, lo femenino, la voluntad creadora sono stati inclusi nella lista dei migliori libri nei loro rispettivi anni di pubblicazione. Nel 2023 è stata selezionata per una residenza di scrittura nella Casa Estudio Cien Años de Soledad (Città del Messico). Nel 2019 ha vinto una residenza di scrittura creativa a Itaparica (Brasile), che l’anno prima era stata assegnata a Laurie Anderson: all’autrice piace immaginare che le due hanno vissuto nella stessa stanza.

brendariosdeagua@gmail.com

Famiglia

Armando Santarelli
È nato a Cerreto Laziale nel 1956 e vive a Gerano (Roma).
Ha pubblicato: Le cipolle e altri racconti (1998); Avifauna dei Monti Ruffi (in I Monti Ruffi, Provincia di Roma, Assessorato all’Ambiente, 1998); Fisionomia dell’irriverenza (2001); Periferia della specie (2006); La Montagna di Dio – Un viaggio spirituale al Monte Athos (2009; saggio tradotto in francese e pubblicato in Francia); L’isola che sono diventato (Edizioni Fili d’Aquilone, 2015); Padre per errore (2015); Storia di Mirela (2020; romanzo tradotto e pubblicato in Romania); Il faro monastico (Edizioni Fili d’Aquilone, 2022); È un demonio, quel Proust! (Il ramo e la foglia edizioni, 2022, saggio che ha ottenuto il Marchio Microeditoria di Qualità 2023); Ad ascoltar le doine (Rediviva Edizioni, 2023). È membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Culturale “Insieme per l’Athos”. Scrive per le riviste on-line Fili d’aquilone, culturaromena.it e Orizzonti culturali italo-romeni.

armando.santarelli@inwind.it

La ricevuta

Francesco Tarquini (Roma 1940)
Negli anni '70 ha iniziato a occuparsi di letteratura ispanoamericana e, in qualità di cultore della materia, ha condotto seminari presso l’Università di Roma, mentre suoi scritti critici sono apparsi su varie riviste. Dal 1980 al 1982 ha collaborato al quotidiano Il Manifesto e nel 1982 ha tradotto per Feltrinelli il romanzo Dejemos hablar al viento di Juan Carlos Onetti.
Si occupa in particolare della poesia argentina, con traduzioni e scritti critici. Per la casa editrice Fili d’Aquilone ha curato e tradotto, di Daniel Samoilovich, Molestando a los demonios, 2012 e Las Encantadas, 2019 (un ampio saggio, nato dalla sua prefazione al libro, è stato pubblicato nel 2020 su Letterature d’America), oltre a Contratiempo di Edgardo Dobry, 2015 e ¡Párense derecho! di Eduardo Ainbinder, 2022.
Ha tradotto inoltre sillogi poetiche di autori fra i quali Juan José Saer, Mirta Rosenberg, Noni Benegas, Marta Miranda, Martín Andrade.
Da alcuni anni frequenta in modo assiduo la poesia italiana contemporanea con recensioni e scritture critiche per diverse riviste.
Nel 2003 ha pubblicato con l'editore Manni un libro di narrativa dal titolo Figure di spago, e con le Edizioni Il Labirinto Blu di Metilene nel 2024.

francescotarquini1940@gmail.com

Jugarlo todo en la batalla. In memoria di Daniel Samoilovich

Marco Testi
È nato a Tivoli e ora vive in Sabina. È stato docente a contratto di Letteratura Italiana presso l’università di Cassino e alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Aquila. Ora insegna nella facoltà di Scienze religiose A. Trocchi di Nepi-Civita Castellana. È critico letterario per l’agenzia SIR, per la rivista “Segno”, del quotidiano l’Osservatore romano, della Civiltà cattolica e fa parte del comitato scientifico della rivista “L’Albatros”.
Tra gli ultimi volumi pubblicati: Frammenti d’Occidente. La scrittura tra mito e modernità (2003); Tra speranza e paura: i conti con il 1789 (2009); Il poeta, il suo tempo, la città, su Camillo Sbarbaro (2014) e Sentieri nascosti (2019). In Una città come mito (2000) e nei suoi libri su Ettore Roesler Franz e i viaggiatori-artisti del Gran Tour, ha approfondito il rapporto tra simbolismo, scrittura e immagine. Ha pubblicato numerosi saggi su riviste internazionali. È suo il capitolo “La voce di Rebora alle porte del silenzio” in La Bibbia nella letteratura italiana (2009).
È stato insignito del premio Ettore Roesler Franz 2019 per i suoi studi sul paesaggista romano e i rapporti con la cultura di fine Ottocento.

testimarco14@gmail.com

Camminare con Emily, verso l’oro della vita. In un romanzo di Flaminia Colella le poesie di Dickinson accompagnano il cammino di madre e figlia, anche nel dopo

Annarita Verzola
È nata a Vigevano nel 1959, ma vive a Roma. Insegnante elementare, dopo una breve esperienza come docente ha preferito passare dall'altro lato della barricata e attualmente è assistente amministrativo in un istituto scolastico. Sin da piccola ha coltivato con intensità due passioni: la lettura e la scrittura. Predilige la narrativa per ragazzi e ha pubblicato due testi per la scuola Media inferiore: Fiammetta dei dipinti (Ed. Liguori) e Il mistero dell'altopiano (Ed. Raffaello). Da un po' di tempo cura un blog dedicato alla narrativa per ragazzi, L'angolo di Annarita. Dal febbraio 2010 ha aperto il sito web lefavoledilang.it, dedicato alla traduzione in italiano delle favole di tutto il mondo che il letterato scozzese Andrew Lang ha raccolto e curato in dodici volumi, pubblicati in Inghilterra dal 1889 al 1910.
A settembre 2012 è uscito Quando l'usignolo, un libro per ragazzi pubblicato da Edizioni Fili d'Aquilone.

annver3@gmail.com

La Giornata della Famiglia